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Bioenergetica e Poesia

A Harold Bloom* Faccio fatica a stare dietro al mio Demone, o dovrei chiamarlo Musa? Prima chiamavo così quest'impeto che trascina con sé il sentire e il pensare, affaticando il corpo e i suoi ritmi ciclici. Prima di incontrare le parole Bloom, lo chiamavo così. E adesso vorrei chiedergli se è la stessa cosa, se lui lo sa, o devo distillarla con i miei sessant'anni, da me stessa, la risposta. *Harold Bloom è un importante studioso e docente di letteratura anglo-americana. Di lui sto terminando di leggere "Il canone americano", in inglese "The Daemon knows". E di lui segnalo "Shakespeare", oltre al famoso "Canone occidentale".
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BIOENERGETICA RIFLESSIVA E CONSAPEVOLEZZA EPISTEMOLOGICA IN PSICOTERAPIA

articolo di Livia Geloso, didatta Siab per la rivista online Analisi bioenergetica della Siab "La vita umana è piena di contraddizioni, e riconoscerle e accettarle è una prova di saggezza." A.Lowen (1982, p.13) La mia tesi è che la comunità bioenergetica, nel suo insieme, abbia necessità di accedere ad una consapevolezza epistemologica che le sia specifica, nel senso più ampio e culturalmente significativo, così come viene indicato dalla prospettiva della complessità e della riflessività. Questo articolo costituisce il mio ulteriore contributo in tale direzione, nella linea di ricerca espressa in particolare negli articoli L'analisi bioenergetica e il discorso sulla modernità (2010) e Analisi bioenergetica ed epistemologia. Prima ricognizione (2015). Proprio in continuità con l'ultimo elaborato citato ho deciso di porre in esergo la frase di Lowen, che lì compariva alla fine come conclusione. Ci troviamo, infatti, in un frangente storico in cui è necessario dimos...

BIOENERGETICA RIFLESSIVA.

Il punto della situazione, 2010-2016. Nel 2010, nell'articolo "L'analisi bioenergetica e il discorso sulla modernità" (Grounding, n.1-2, pp.163-175), davo inizio ad un percorso che ho denominato 'Bioenergetica riflessiva'. Ho ripreso la nozione di 'riflessività' dal testo di sociologia ormai classico a cura di Ulrik Beck, Anthony Giddens e Scott Lash: "Modernizzazione riflessiva" (1996, 1999). La modernità - tarda o post che sia - sarebbe arrivata ad uno stadio riflessivo, ovvero, alla consapevolezza di se stessa; e in questo stadio i vari settori riflettono sui loro fondamenti, rimettendoli in discussione e lottando per la legittimazione (e un posto sul mercato pubblico e privato). Ciò sta avvenendo anche all'interno del campo psicoterapeutico, e la comunità bioenergetica ha necessità di attrezzarsi epistemologicamente per prendervi parte. Si tratta di un impegno particolarmente complesso in quanto "seppure le nostre ragioni si i...

ANNUNCIO CONFERENZA E TERAPIA BIOENERGETICA DI GRUPPO

La dott.ssa Livia Geloso, lunedì 21 marzo, alle ore 19.30, terrà una conferenza gratuita organizzata dalla Società Italiana di Analisi Bioenergetica (SIAB), in via Magna Grecia 128 (primo piano), dal titolo: "LA SAGGEZZA DEL FALLIMENTO E LA PADRONANZA DI SE' (Reading Lowen)". Sullo stesso tema condurrà un incontro di terapia bioenergetica di gruppo sabato 9 aprile (ore 15-19) e domenica 10 (ore 10-17) presso lo studio Metis in via Etruria n°44. Per gli/le allievi/e in training saranno certificate 10 ore di terapia di gruppo. Per informazioni e iscrizioni scrivere a: livia.geloso@gmail.com "La vita umana è piena di contraddizioni, e riconoscerle e accettarle è una prova di saggezza." Alexander Lowen * * Paura di vivere, Astrolabio, 1982, p.13

IL GROUNDING BIOENERGETICO: RADICAMENTO E PADRONANZA DI SE'

Il grounding bioenergetico è, prima di tutto, un atteggiamento psicocorporeo che favorisce l'integrazione delle varie parti della personalità, e che ci orienta nel rapporto complesso tra mondo interiore e mondo esterno. Non a caso, Lowen ha definito la posizione di base in piedi, comunemente chiamata appunto "grounding", posizione di orientamento. Si tratta della posizione ortostatica eretta, con in più un tocco piccante: il leggero spostamento del peso dal centro del piede verso l'avampiede, così da mettere in leggera tensione la parte posteriore delle gambe e farle vibrare. In tal modo saremo fermi/e ma non immobili, a dimostrare l'integrazione di una polarità motoria fondamentale, e sperimenteremo la capacità propria delle fibre muscolari di vibrare come corde di uno strumento musicale, capacità che ne caratterizza la specifica vitalità. Questa piccola innovazione, inoltre, fa sì che si possa percepire la controspinta del suolo e così attivare la pianta del pie...