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ADOLESCENTE DENTRO E FUORI DI NOI

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INTERVISTA A LOWEN

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SVILUPPARE IL GROUNDING Appunti

Nel mio lavoro trentennale, ho trovato proficuo sviluppare il grounding loweniano in varie direzioni: -        elaborando le esperienze di sostegno nella posizione classica, in piedi, in rapporto all’Io adulto; -          allargando la consapevolezza dei criteri del grounding (rapporto con il suolo e la forza di gravità, insieme alla respirazione completa) a tutte le posizioni, sia in senso statico che dinamico, compresa la posizione quadrupedica; -          evidenziando nel grounding il lavoro con le polarità a livello corporeo, emozionale-affettivo, mentale e simbolico, nello spirito del pensiero funzionale ; -        in particolare, ho sviluppato l’esperienza del grounding come rapporto tra l’aggressività e la tenerezza, tra l’energia rossa e l’energia blu, tra l’apparato scheletrico-muscolare e il canale viscerale; -  ...

IN MEMORIA DI LIOTTI E KELEMAN

   Questo 2018 si è portato via due esponenti di spicco del mondo della psicoterapia. Mi fa piacere ricordarli insieme proprio perché appartengono ad aree considerate in passato molto lontane: al campo cognitivo-comportamentale, Giovanni Liotti (1945-2018), al campo psico-corporeo, Stanley Keleman (1931-2018). Per fortuna, da alcuni anni, le cose stanno cambiando nella galassia psy ed è mio desiderio contribuire, per quello che è nelle mie possibilità, allo sviluppo del dialogo tra le varie anime della psicoterapia.    Giovanni Liotti è venuto a mancare in aprile e Stanley Keleman in agosto. Liotti rappresenta anche un orgoglio nazionale, avendo contribuito con Vittorio Guidano, alla costituzione della corrente italiana nel movimento cognitivista internazionale. Nato a Tripoli, in Libia, in un’atmosfera culturale complessa composta da italiani, arabi ed ebrei, ciò lo rese sensibile al tema dell’integrazione di campi della conoscenza lontani tra loro. Infatti, ent...

Appunti su analisi bioenergetica e psicoterapia infantile

Il contributo dell’analisi bioenergetica alla psicoterapia infantile si incentra su 2 strumenti fondamentali che il nostro approccio ha sviluppato particolarmente: -        l’osservazione di come i/le bambini/e manifestano la loro vitalità ( energia ), in particolare, attraverso il modo in cui si muovono nello spazio; -        l’osservazione delle costrizioni corporee ed emotive che ostacolano l’espressione affettiva. Attraverso questi 2 strumenti i/le terapeuti/e bioenergetici/che osservano e valutano i comportamenti infantili disfunzionali, tra i quali i più diffusi sono: la dissociazione, l’impulsività e l’aggressività sfidante.    In analisi bioenergetica si viene formati/e ad osservare a livello corporeo il disturbo dissociativo e a lavorare con questa problematica sia a livello corporeo che verbale. In particolare, si è formati/e a favorire l’instaurarsi nel paziente, anche nel/la...

Disturbi alimentari e terapia bioenergetica

Disturbi alimentari e terapia bioenergetica* Le nuove scoperte neurobiologiche sul malfunzionamento degli ormoni che regolano la fame e   l’appetito, o quelle che riguardano la depressione che si presenta nei disturbi alimentari così come quelle relative ai diversi modi di trattarla, quando sono integrate nella nostra conoscenza di base di tali disturbi, può renderci capaci di fornire un aiuto psicoterapeutico migliore che in passato. Le psicoterapie orientate sul corpo sono particolarmente adatte a lavorare con i disturbi alimentari, proprio in quanto leggono il corpo, interpretano i suoi segnali e aiutano così il/la paziente a sentire di nuovo il proprio corpo, a piacersi, a essere gentili con esso e, infine, a conquistare un’immagine del proprio corpo sana e realistica.   (p.100) Il programma efficace in 7 passi per una psicoterapia centrata sul corpo (p.100) 1.      Nella prima seduta, come regola, segnalo al/lla paziente che non discuterò mai n...

SGUARDO, VOCE, PAVIMENTO PELVICO

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