Questo 2018 si è portato via due esponenti di spicco del mondo della psicoterapia. Mi fa piacere ricordarli insieme proprio perché appartengono ad aree considerate in passato molto lontane: al campo cognitivo-comportamentale, Giovanni Liotti (1945-2018), al campo psico-corporeo, Stanley Keleman (1931-2018). Per fortuna, da alcuni anni, le cose stanno cambiando nella galassia psy ed è mio desiderio contribuire, per quello che è nelle mie possibilità, allo sviluppo del dialogo tra le varie anime della psicoterapia. Giovanni Liotti è venuto a mancare in aprile e Stanley Keleman in agosto. Liotti rappresenta anche un orgoglio nazionale, avendo contribuito con Vittorio Guidano, alla costituzione della corrente italiana nel movimento cognitivista internazionale. Nato a Tripoli, in Libia, in un’atmosfera culturale complessa composta da italiani, arabi ed ebrei, ciò lo rese sensibile al tema dell’integrazione di campi della conoscenza lontani tra loro. Infatti, ent...