Post

CONFERENZA E VIDEO A PISTOIA

Sabato 26 gennaio alle ore 15.30 nella bella cornice dell'Artemura Residence in via di P. Bozzi n° 6/7 a Pistoia la dott.ssa Livia Geloso   terrà una conferenza dal titolo: "LA BIOENERGETICA E IL VALORE  DI UN APPROCCIO CREATIVO ALLA VITA" Nell'ambito della conferenza sarà proiettato il video TERRA, CORPO, AMORE dedicato ad Alexander Lowen fondatore dell'Analisi Bioenergetica. La conferenza è organizzata dalla dott.ssa Francesca Gori, che presenterà l'esperienza delle classi di esercizi bioenergetici. L'ingresso è libero ed è  gradita la prenotazione al  340.6683956.

BIOENERGETICA E APPROCCIO CREATIVO ALLA VITA: VOGLIA DI CORPOREITA' COME RAPPORTO TRA STRUTTURA E MOVIMENTO-ECCITAZIONE.

In questo titolo mi sembra di poter riassumere il senso che ha avuto per me il 2012. Un anno di maturazione ulteriore del ruolo che l'Analisi bioenergetica può avere in questo mondo che cambia a velocità incredibile e che ci impone di sviluppare la capacità di essere solide/e e flessibili insieme, così come di saperci districare tra differenze e contaminazioni inaspettate. In questa prospettiva, appare più che mai attuale porre attenzione alla polarità "STRUTTURA-MOVIMENTO", che Lowen ha posto al centro della sua proposta di terapia dell'essere (1). Da molte parti si indica il fatto che il campo di tensione di questa polarità si ritrova sotto pressione nella società occidentale moderna e attuale. Sembra, infatti, essere entrata definitivamente in crisi la modalità occidentale moderna di gestirla con l'evaporazione della "struttura" e il parossismo del "movimento" a livello sociale, cosicché a livello individuale ognuno/a di noi è investito/a da...

La de-somatizzazione nella modernità secondo una storica della percezione corporea: Barbara Duden.

Barbara Duden (1942) si è formata come storica a Vienna e a Berlino, è stata allieva di Ivan Illich, che scrisse "La nemesi medica" (1) , un testo di riferimento sul tema della salute nella stagione dei movimenti, ha insegnato per vari anni negli USA prima di tornare a lavorare in Germania, da poco è in pensione. Si è dedicata a studiare la corporeità vissuta e percepita coi sensi, scegliendo come fenomeno paradigmatico l'esperienza delle donne nel corso della massiccia medicalizzazione delle funzioni fisiologiche femminili che caratterizza la modernità. Ha così definito il concetto di "de-somatizzazione" nella modernità e si è applicata a studiarne la storia: "La dis-incarnazione dell'essere che inizia dall'Illuminismo ha occupato un posto preminente nelle mie riflessioni. Ho letto come emergenza di una soggettività dis-incarnata, l'Io dis-incarnato, ciò che Lorraine Daston (2) studia come l'affiorare della verità secondo una nuova ipotesi ...

TERRA, CORPO, AMORE Livia Geloso

Immagine

IL DIALOGO BIOENERGETICO TRA MENTE E PANCIA. L'ORACOLO CORPOREO E IL SISTEMA NERVOSO ENTERICO.

Ormai da molti anni, ho notato un segnale inequivocabile del cambiamento: quando una persona è arrivata davvero sul punto di non agire più il comportamento disfunzionale su cui stiamo lavorando, quella persona, invitata a pensare di riprodurre ancora quel comportamento, prova un profondo senso di nausea. A volte, alla nausea si associa anche un conato di vomito. La pancia ha parlato, ha dato alla coscienza il segnale che il processo di cambiamento sta per compiersi, sta per raggiungere il suo obiettivo. Finché la pancia non dà questo segnale, la mente può formulare propositi, può proferire affermazioni altisonanti, ma questi propositi e queste affermazioni non potranno che essere seguiti dalla delusione, con inevitabile calo dell'autostima. Da tempo mi ritrovo ad avvertire le persone anche prima che il segnale si presenti, del suo significato e del fatto che il segnale fa parte del repertorio dell'oracolo corporeo. L'oracolo corporeo è il nome suggestivo che ho dato al ling...

Da Platone ad Arianna-Metis. Il viaggio per cambiare il paradigma occidentale.

Quando si studia Filosofia, a livello universitario, si fa sempre riferimento a Platone, da lui tutto parte e ritorna. Il famoso studioso di Logica matematica, l'inglese Alfred N. Whitehead (1861-1947), affermò una volta che i duemilacinquecento anni di storia della Filosofia non erano stati che una lunga serie di "chiose" a margine di Platone. Questa visione a me, studentessa universitaria all'ultimo anno, parve un vero labirinto desolante, da cui mi piace pensare che mi tirò fuori proprio Arianna, porgendomi benignamente il suo proverbiale "filo" nella forma di un piccolo libro. Ella pose, dunque, nelle mie mani un libricino dal titolo "La nascita della filosofia", scritto da Giorgio Colli (1), docente di Filosofia antica e curatore dell'Archivio Nietzsche. Da allora, questo libricino è sempre vicino a me, nel mio comodino. Ne fui catturata dalle prime righe:"Le origini della filosofia greca, e quindi dell'intero pensiero occidentale...

La Forma organica e la linea serpentina

Accenni dalla Lecture tenuta al Congresso Siab, Terrasini (Pa), 10-14/10/12          Il dialogo tra gli opposti è stato messo in crisi in Occidente ed è al risanamento di tale dialogo che è dedicata l'Analisi Bioenergetica, attraverso il recupero e la valorizzazione dell'esperienza della ciclicità corporea nell'ambito della psicoterapia. La "forma" di tale dialogo, definita nell'ambito dell'arte "forma organica", proprio perchè appartiene alla natura, è: la linea serpentina. La linea serpentina esprime graficamente il movimento perenne che avviene attraverso il trapasso nell'opposto. Ne parla diffusamente il grande regista russo Sergej M. Ejzestejn nelle sue riflessioni sul montaggio cinematografico, riportate nell'interessante raccolta "Il teatro e le leggi dell'organicità" (R. Ciancarelli, Dino Audino Editore, 2006) a p.41: "Esiste una linea che sia sotto il profilo formale che sotto il profilo tematico si è dimostrat...